La centralità del comparto urbano individuato dal bando, nonché la vicinanza di infrastrutture amministrative e sociali oltre alla presenza dominante della Chiesa di San Leone Papa e del suo sagrato sono le caratteristiche peculiari e imprescindibili del luogo che definiscono il progetto. Mentre l’analisi dei vincoli urbanistici e delle prescrizioni progettuali ha permesso di individuare e gerarchizzare le linee guida del processo compositivo, l’analisi del sistema insediativo circostante ha suggerito l’idea di promuovere un impianto articolato non continuo, così da integrarlo all’alternanza di pieni e vuoti tra costruito e aree libere. E’ proprio dalla ricerca di un sistema urbano, prima ancora di un’impalcato architettonico, forte, solido, chiaro e riconoscibile che ha origine la proposta per la realizzazione della Nuova Sede Municipale e servizi collettivi di Cenate Sopra. Il progetto può essere visto come il modello di città.

Un sistema compositivo che racchiude una serie di spazi o di “case”; un edificio costituito da più costruzioni ed ognuna di queste ha la sua propria identità per quanto riguarda la funzione e la forma; tuttavia le varie parti non sono accostate le une alle altre casualmente, senza un legame preciso, bensì costituiscono un tutto organizzato attorno ad un unico tema. Il sistema compositivo asseconda il normale declivio collinare del sito; le funzioni e gli spazi sono distribuiti su tre livelli oltre a un livello seminterrato; si è cercato di seguire la struttura orografica esistente in modo da non snaturare la conformazione del terreno ma anzi in modo che il paesaggio naturale esistente possa farsi parte attiva del progetto stesso


 

 accompagnando i percorsi pedonali e guidando il cittadino verso i nuovi spazi di fruizione.

Il Portale Storico al limite del Sagrato diventa l’elemento cardine da cui si sviluppa il progetto; è una soglia (limen) che individua un confine ma che allo stesso tempo contribuisce ad oltrepassarlo attraverso una vera e propria Porta di accesso; in questo modo diviene il trait d’union tra il sagrato e lo spazio pubblico esterno. Nello stesso modo l’accesso al Nuovo Municipio avviene attraverso un grande portico a doppia altezza che può essere interpretato con una grande portale a scala gigante che separa e unisce la Nuova Piazza del Paese con la piazza sopraelevata verso i Monti.

Il Nuovo Portale si pone in confronto dialettico con il Portale Storico contribuendo a valorizzare spazi e percorsi pedonali con un grande sistema di libero accesso e fruizione pubblica a più livelli. Il Portale si affaccia verso i Monti diventando una vera e propria porta di accesso verso il Paesaggio oltre a collegarsi direttamente alla Piazza pubblica e quindi al centro di Cenate Sopra. L’organismo edilizio in questo modo risulta suddiviso in due tronconi principali a posti a due diverse altezze e collegati dal Nuovo Portale. Il progetto prevede la variazione tipologica delle due parti in modo da caratterizzare in modo esclusivo i due diversi tipi di funzioni previste: verso ovest, ad un piano rialzato, gli Spazi dell’Amministrazione e quindi il Municipio e verso est gli Spazi dei Servizi Collettivi quali la banca, la posta la farmacia e gli ambulatori.

NUOVO MUNICIPIO

nuova sede municipale e servizi collettivi con creazione di piazza

 

Ente banditore

Comune di Cenate Sopra, BG

Luogo

Cenate Sopra, BG

Anno

2013

Collaboratori

Francesco Pallavicini, Roberto Della Croce

 

 

LA CHIESA, IL MUNICIPIO, LA PIAZZA

15° classificato su 115 concorrenti

 

 

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